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Gioco del Lotto: ottenere la ricevitoria? Si può!

Fino a qualche tempo fa ottenere la concessione per un punto di raccolta del gioco del Lotto era tutt’altro che facile. Dopo la presentazione della domanda e l’inserimento in graduatoria, infatti, la normativa di settore prevedeva una raccolta comunale media piuttosto elevata, requisito che spesso rappresentava una vera e propria clausola di sbarramento all’istituzione di nuove ricevitorie.

Oggi, fortunatamente, la situazione è radicalmente cambiata: il reddito comunale medio è stato abbattuto dall’ADM da 224.911,82 a 110.000 euro e, inoltre, la strada che porta alla ricevitoria prevede anche un percorso alternativo.

L’ADM, infatti, ha sancito che, in deroga al criterio generale della graduatoria e dell’incasso medio delle ricevitorie operanti nel comune, è possibile presentare la domanda per l’ottenimento della concessione del gioco anche nel caso in cui sussista soltanto una distanza di almeno 400 metri dalla ricevitoria più vicina.

La domanda può essere presentata da tutte le tabaccherie, siano esse di tipo ordinario che speciale, a partire dal 1 aprile fino al 31 dicembre di ciascun anno.

Accertata la sussistenza della distanza minima prescritta, la ricevitoria può essere assegnata grazie al parere dell’apposita commissione, istituita presso la Direzione Giochi - Ufficio Giochi Numerici e Lotterie, formata da rappresentanti dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.

In base alle nuove disposizioni, la commissione è composta da almeno tre rappresentanti dell’ADM ed un rappresentante di ciascuna delle associazioni di categoria aventi una rappresentatività minima del 5% dei rivenditori di generi di monopolio.

In assenza del requisito minimo di rappresentatività del 5%, è in ogni caso ammessa la partecipazione delle due associazioni di categoria più rappresentative.

La rappresentatività è attestata con autocertificazione del rappresentante legale dell’associazione, posto che l’ADM può richiedere l’elenco dei rivenditori che hanno fornito delega.

La commissione si riunirà con cadenza quantomeno bimestrale ed esprimerà il proprio parere sull’assegnazione della ricevitoria secondo il criterio della maggioranza.

La FIT prende parte all’attività della commissione fin dal 2008, anno della sua prima costituzione (benché con criteri diversi), rappresentando gli interessi dei tabaccai ed apportando, in ciascuna seduta, un valido contributo per l’approfondita analisi di tutte le istanze oggetto di valutazione.

Ricordiamo che la richiesta del Lotto può essere presentata anche nel caso di una precedente revoca della ricevitoria per mancato raggiungimento dell’incasso minimo, mentre è esclusa, ai sensi dell’art. 6, Legge 22 dicembre 1957 n. 1293, l’eventualità in cui il titolare abbia rinunciato alla gestione della ricevitoria nel quinquennio precedente.

La richiesta di assegnazione, infine, sarà soggetta alla verifica da parte dell’ADM dell’insussistenza di violazioni agli obblighi del pagamento di imposte, tasse e/o dei contributi previdenziali di importo superiore ai 5.000 euro.

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VDT numero 14 dell' anno 2026

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