Centometristi d’Europa: su tabacco e prodotti innovativi gara poco sportiva
L’agenda di lavoro della Commissione Europea, che ha previsto per quest’anno l’avvio delle procedure per la revisione delle Direttive sui Prodotti del Tabacco e sulla pubblicità del tabacco, ha «stimolato» come uno starter alcuni Paesi membri dell’UE a fare scatti da centometristi per anticipare le nuove misure che l’Organo Esecutivo di Bruxelles sta elaborando e che sottoporrà successivamente al vaglio di Parlamento e Consiglio.
Le proposte legislative di questi Paesi vanno però ben oltre l’immaginabile: confezionamento generico, divieto di aromi diversi dal tabacco per le sigarette elettroniche o per le nicotine pouches e persino divieto di esposizione per i prodotti a base di nicotina, sono tra le misure contenute in questi progetti di legge che esprimono la consueta demagogica visione di alcuni governi, i soliti noti che non beneficiano delle brezze del nostro Mediterraneo.
L’obbligo di notifica preventiva di queste iniziative legislative nazionali alla Commissione Europea, con la possibilità per gli altri Stati membri di intervenire con obiezioni precise o pareri circostanziati, ci ha consentito, insieme agli operatori della filiera produttiva e distributiva, di sollecitare direttamente il nostro Governo ed in particolare il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ringraziamo per la sua vicinanza ed il suo fattivo operato, ad intervenire con una decisa risposta negativa, basata su tanti argomenti tecnico-giuridici e, soprattutto, sull’assurdità di legiferare a livello nazionale su materie che sono ora oggetto di armonizzazione europea con la revisione delle Direttive che ho menzionato prima.
Altrimenti, in uno scenario dove ognuno si fa le proprie regole, frammentando costantemente il quadro normativo di questo settore, tanto vale mettere una pietra tombale su parole come proporzionalità, sussidiarietà, libero mercato e libera circolazione delle merci di cui tanti euroburocrati si riempiono la bocca.
Confidiamo ora che i centometristi «talebani» gareggino in una corsa ad ostacoli e magari che il giudice di gara interrompa la poco sportiva competizione...
Mario Antonelli


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