Stati Generali ADM: confronto essenziale per la categoria
Ci sono appuntamenti che, più di altri, meritano di essere seguiti con attenzione. Tra questi rientrano senz’altro gli Stati Generali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, la cui ultima edizione si è tenuta il 20 e 21 maggio scorsi a Roma.
Si è trattato, come sempre, di un momento importante di confronto tra Istituzioni, operatori ed esperti del settore sui principali settori di competenza dell’Agenzia: dogane, accise e giochi. Tre mondi diversi tra loro, ma accomunati da un minimo comune multiplo: il ruolo centrale di ADM quale presidio pubblico di regolazione, controllo e garanzia.
Per noi tabaccai, non c’è neanche bisogno di dirlo, l’Agenzia rappresenta un interlocutore essenziale: è la Pubblica Amministrazione con cui la nostra categoria si confronta quotidianamente e, proprio per questo, ogni occasione di approfondimento da parte sua merita la nostra massima considerazione.
Se da un lato il tema delle accise ci riguarda direttamente, perché incide su un comparto che rappresenta da sempre il cuore della nostra attività, dall’altra la sezione dedicata ai giochi, quest’anno, ha destato un’attenzione ancora maggiore. E questo perché ha affrontato temi cari alla nostra categoria: il rapporto tra gioco legale e contrasto all’illegalità, la prevenzione del gioco minorile e la necessità di rafforzare strumenti di controllo, vigilanza e cooperazione istituzionale.
Nelle prime pagine di questo numero troverete una lunga intervista che il Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Cons. Roberto Alesse, ha gentilmente rilasciato alla nostra rivista e non posso che ringraziarlo sinceramente per la disponibilità e l’attenzione dimostrata verso il nostro mondo, la nostra rete.
Vi invito a leggere con attenzione le sue parole: i temi trattati sono tutt’altro che teorici. Al contrario, riguardano da vicino la nostra realtà, il ruolo della rete fisica e la capacità dello Stato di mantenere il gioco all’interno di circuiti legali, controllati e responsabili. E conoscere il punto di vista dell’Ente regolatore significa comprendere meglio non solo il presente, ma anche il nostro futuro.
Mario Antonelli


menu




