Barra dritta in mezzo alla tempesta
Pochi giorni fa, a Siviglia, i colleghi della CEDT hanno, ancora una volta, confermato la loro fiducia nei miei confronti, eleggendomi nuovamente Segretario Generale della Confederazione.
A scanso di equivoci, vorrei subito precisare che questa nomina non la considero un premio personale, ma un preciso mandato di lavoro, nel segno di una sostanziale continuità.
Perciò lavorerò sodo e con la passione di sempre in questo rinnovato Comitato Esecutivo, assieme al neoeletto Presidente, Miguel Ángel Martínez, al Vicepresidente Peter Schweinschwaller, entrambi amici e capitani di lungo corso con cui ci si intende al volo e al Tesoriere Serdar Kaya, giovane e brillante guida dell’organizzazione dei tabaccai francesi.
Un Comitato Esecutivo che deve continuare ad indicare a tutte le associazioni europee confederate una rotta di navigazione precisa: essere un modello ed un polo di attrazione per altre organizzazioni nazionali di tabaccai che condividono lo spirito e gli obiettivi della CEDT e consolidare il ruolo di interlocutori qualificati e privilegiati delle Istituzioni unionali e degli operatori del settore. In questi ultimi anni, infatti, abbiamo salutato con piacere l’ingresso dei colleghi Irlandesi e Belgi nella famiglia CEDT e nei prossimi mesi la nostra associazione potrebbe ampliarsi ancora, con una nuova (e forse per molti sorprendente) adesione. Inoltre, da tempo partecipiamo a tavoli di lavoro e confronto con alcune direzioni generali della Commissione UE e con organizzazioni unitarie europee del settore produttivo, portando il nostro contributo di conoscenza delle dinamiche del mercato e dei modelli regolatori che rappresentano casi di buone pratiche da esportare.
Il difficile compito che ci aspetta è ora quello di tenere la barra del nostro galeone dritta in mezzo alla tempesta imminente (e tutti sapete ormai a cosa mi riferisco, parlando di Europa).
Abbiamo nel cassetto mappe e carte nautiche adeguate, pronti naturalmente ad aggiornarle di volta in volta, se necessario, con un unico obiettivo concreto: navigare per attraccare in un porto sicuro, con adeguati ed inespugnabili fortilizi.
Dove le navi corsare che issano la bandiera blu a dodici stelle non potranno facilmente accedere.
Mario Antonelli


menu





