Sciopero tabaccai: le modalità

Risso: "Siamo stufi, è ora di dire basta!"

 

 

Si svolgerà nella giornata di domani 20 marzo l’annunciato sciopero dei tabaccai dichiarato dalla Federazione Italiana Tabaccai contro gli operatori di telefonia mobile che hanno abbattuto, o abbatteranno a breve, i già irrisori margini spettanti alla rete distributiva.

Lo sciopero, cui hanno aderito anche i giornalai, vuole far sentire alta la voce di protesta di una categoria che negli anni ha garantito una distribuzione capillare e sempre efficiente, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo della telefonia mobile nel nostro Paese.

Nella giornata di domani, i tabaccai italiani, compatti nella protesta, oltre ad astenersi dal vendere ricariche telefoniche di qualsiasi operatore, sia in modalità on line sia scratch, porteranno a conoscenza i clienti del fatto che, su una ricarica da 10 euro, il tabaccaio, che percepiva in media 30 centesimi al lordo delle tasse, a seguito delle dette diminuzioni ne percepirà appena 25.

 

 

“È giunto il momento di dire basta! - dice il presidente della Federazione Italiana Tabaccai, Giovanni Risso – Siamo stufi di incassare miliardi di euro per conto dei gestori ed essere remunerati con aggi da elemosina”.
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