Ricariche Telefoniche

Dall’8 maggio blocco ad oltranza delle ricariche sotto i dieci euro

 

 

“Dopo tre riuscitissimi giorni di sciopero delle ricariche telefoniche – ha dichiarato Giovanni Risso, Presidente Nazionale FIT – è ora il momento delle blocco della vendita delle ricariche di piccolo taglio”.

Continua così decisa l’azione di protesta della FIT, Federazione Italiana Tabaccai, nei confronti dei gestori della telefonia mobile per ottenere un aumento dei margini spettanti alle tabaccherie per la vendita delle ricariche dei cellulari.

Dopo tre giorni di sospensione dalla vendita di ricariche, che ha visto l’adesione dell’80% dei tabaccai italiani, il Comitato Esecutivo FIT ha deliberato una nuova forma di protesta: il blocco sine die delle vendite delle ricariche di valore inferiore ai dieci euro, sia in modalità “on line” che scratch.

“Ci spiace arrecare fastidio ai nostri clienti – ha continuato Risso – ma è impensabile chiedere alla categoria, che ci ha assicurato il suo pieno appoggio, di continuare a svolgere un servizio così capillare ed efficiente per avere un ricavo di pochi centesimi. E’ un’elemosina, non un margine commerciale!”.

Il blocco, che scatterà dal prossimo 8 maggio, questa volta sarà ad oltranza, in attesa della convocazione del tavolo delle trattative con le società telefoniche da parte del Governo.

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