SIGARETTE ELETTRONICHE

Risso: “Equiparare l’imposizione fiscale”

 

Oggi in Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati si è persa l’occasione di equiparare l’imposizione fiscale che grava sulle sigarette elettroniche, che al momento versano solo il 21% d’IVA, rispetto a quella che pesa sui prodotti da fumo che invece versano anche un’accisa del 58,5%, per un totale del 75,8% del prezzo al pubblico” lo ha dichiarato Giovanni Risso, Presidente Nazionale della Federazione Italiana  Tabaccai.

“È pur vero - ha continuato Risso - che la sede (ovvero il decreto relativo al rimborso dei debiti statali) non era la migliore, ma è necessario che il tema sia presto risolto.  Non si tratta di “nuova tassazione” ma di rimediare al minor gettito estendendo una tassazione già esistente. Infatti, il mercato del tabacco nei primi quattro mesi del 2013 è diminuito dell’8%, il che tendenzialmente per l’anno in corso significa un minor ricavo fiscale di oltre un miliardo di euro, di cui circa 300/400 milioni imputabili alla sigaretta elettronica”.

“FIT chiede con forza che a questo problema si ponga rimedio – conclude Risso. Contiamo che ciò possa accadere senza che la categoria sia costretta a radicali forme di lotta”.

  

Roma, 13 maggio 2013

 

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