Canapa light in Cassazione: in attesa... sospendiamo la vendita!

cop 21 2019È di giovedì scorso la diffusione dell’informazione provvisoria della sentenza sulla cosiddetta cannabis light da parte delle sezioni unite penali della Corte di Cassazione.

Sul contenuto di queste poche righe i media si sono subito scatenati sancendo la definitiva dipartita di un settore che muoveva i primi passi.

In realtà dal dispositivo più di tanto non si evince e occorrerà attendere le motivazioni della sentenza per capire cosa la Cassazione abbia realmente inteso.

Di certo vi è che se i derivati della canapa hanno un effetto drogante, come stupefacenti vanno trattati anche dal punto di vista penale. Può sembrare un’ovvietà ed in realtà lo è.

Fino a pubblicazione della sentenza completa, non siamo in grado di dire se sia stato riconosciuto un livello di THC al di sotto del quale non si considerano psicotropi i derivati della canapa.

Per tale ragione e seguendo il nostro approccio prudenziale di sempre, consigliamo a tutti coloro che, con legittima aspettativa visto il numero di negozi attivi, avevano iniziato a vendere tali prodotti, di sospenderne immediatamente la commercializzazione almeno fino a quando, presa visione dei contenuti della sentenza, non vi sia maggiore chiarezza.

 

Giovanni Risso

La Voce del Tabaccaio

VDT numero 27 dell' anno 2019

Numero 27 dell'anno 2019

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