Una giornata straordinaria

cop 18 2019Non ho mai sofferto di agorafobia e dopo tanti anni di militanza sindacale, con alle spalle migliaia di incontri con la categoria tra riunioni, convegni e manifestazioni, credevo di essere più impermeabile alle emozioni che in genere suscitano eventi come quello dello scorso 8 maggio a Roma.

Confesso di essermi sbagliato. Mi sono emozionato, eccome, di fronte al colpo d’occhio di una piazza affollata di colleghi che sventolavano con orgoglio ed entusiasmo le bandiere della Federazione.

Circa cinquemila tabaccai provenienti da ogni angolo d’Italia hanno gremito Piazza Bocca della Verità, quella che per la nostra Federazione è diventata un po’ la piazza storica, come Piazza San Giovanni in Laterano per i sindacati dei lavoratori.

Abbiamo innalzato le nostre bandiere ed urlato la nostra rabbia. Ma abbiamo anche ascoltato.

Abbiamo ascoltato con estrema attenzione le parole del Presidente del Parlamento Europeo, Tajani, del Sottosegretario all’Economia e Finanze, Villarosa e del senatore Romeo, capogruppo della Lega al Senato, intervenuti sul palco per assicurarci la loro disponibilità a confrontarsi con noi ed a trovare soluzioni italiane ed europee ai problemi che abbiamo posto sul tappeto.

Alla politica ed alle Istituzioni abbiamo chiesto di restituirci la dignità di una rete professionale ed affidabile che non merita di essere affossata da provvedimenti demagogici ed inefficaci.

Vogliamo essere ascoltati, perché ne abbiamo il diritto, sia come imprenditori che, soprattutto, come concessionari che servono lo Stato con passione e spirito di sacrificio.

Ci è sembrato che, finalmente, la diffusa sordità che affliggeva qualcuno nei palazzi istituzionali stia migliorando.

Forse, allora, la medicina della piazza è un rimedio clinicamente efficace.

Intanto, in attesa di aprire al più presto un tavolo di confronto serio con la politica e le Istituzioni, voglio ringraziare ancora una volta le migliaia di colleghi che hanno affrontato disagi di ogni sorta per testimoniarci il loro incoraggiamento, partecipando attivamente a questa battaglia per restituire dignità alla nostra categoria.

Ringrazio anche i colleghi che hanno abbassato le serrande per il tempo della manifestazione, amplificando così il nostro messaggio in tutta Italia.

Abbiamo dimostrato che l’unità e la compattezza della categoria non sono slogan buoni per ogni occasione ma valori fondanti del nostro mondo.

Quello che vogliamo preservare dalle tempeste legislative che ogni tanto si abbattono sui nostri esercizi e sulle nostre vite.

Per finire ringrazio di cuore tutti i quadri sindacali e tutto il personale dell’organizzazione che hanno reso straordinaria una giornata altrimenti ordinaria!

Giovanni Risso

La Voce del Tabaccaio

VDT numero 27 dell' anno 2019

Numero 27 dell'anno 2019

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